Home Convegni Iniziative Progetti Chi siamo Contatti Lavora con noi



Esposizione Mostra Energia Ambiente 2006


IMPORTANZA DELL'ACQUA
Malattie infettive causate da batteri patogeni, virus e protozoi parassiti sono tra i piu' comuni e più diffusi rischi per la salute causati dalla mancanza di acqua potabile sicura. La gente entra in contatto con questi microorganismi attraverso l'acqua contaminata, le gocce dell'acqua, l'aerosol e lavandosi o bagnandosi. .Alcuni microorganismi patogeni trasportati dall'acqua possono causare malattie gravi o mortali, come la febbre tifoide, il colera e l?epatite .
Le persone con bassa resistenza, soprattutto anziani e bambini piccoli, sono i soggetti più colpiti.
In tutto il mondo 1,2 miliardi di persone non hanno accesso a fonti di acqua potabile pulita e 2,4 miliardi sono privi di un adeguato sistema di sanificazione. Ogni anno 5 milioni di persone muoiono a causa di malattie portate dall'acqua.
Anche le comunità che vivono in zone costiere del sud est asiatico hanno problemi di 55 idrico.

In molti casi, l'acqua è prelevata direttamente da fiumi e laghi dove spesso risulta essere fangosa salmastra o inquinata.


IL NOSTRO PROGETTO
Ogni abitante dei paesi industrializzati utilizza oltre 300 litri al giorno di acqua potabile, mentre la popolazione di molti villaggi dei paesi in via di sviluppo, ha a disposizione al massimo 10 litri e spesso molto meno del minimo quotidiano di acqua vitale.

La disponibilità di semplici impianti solari, in grado di dissalare l'acqua salata o inquinata da destinare al consumo umano (per dissetarsi), rappresenta una importante opportunità, per comunità rurali costiere dei paesi in via di sviluppo e abbatte il 90 % delle malattie, oggi endemiche, causate dall'acqua inquinata.

Molti impianti di dissalazione realizzati o in corso di realizzazione hanno grandi dimensioni e sono destinati alle città
Vi sono anche dissalatori solari di piccolissima taglia e di limitata efficienza che possono servire pochi nuclei familiari e che spesso non sono in grado di sterilizzare adeguatamente l'acqua prodotta

Il nostro progetto prevede la realizzazione di impianti di dimensione intermedia e di facile manutenzione con costi limitati, adatti alla popolazione di villaggi isolati

I requisiti dell'impianto
Grazie all'estrema semplicità questo dissalatore potrà essere costruito in grande numero in laboratori artigianali dei paesi in via di sviluppo

Gli impianti sono concepiti in modo da essere facilmente trasportabili ed assemblabili

La manutenzione sarà alla portata dei membri della comunità che utilizza l'acqua prodotta

L'avviamento ed il funzionamento, avverranno in modo automatico senza l'utilizzo di energia elettrica, ma solo grazie alla forza naturale del sole, la più economica fonte energetica, che in quei Paesi è molto abbondante.

La dimensione del modulo base è tale da soddisfare il fabbisogno di almeno un centinaio di persone che con gli standard dei paesi in via di sviluppo corrispondono a circa 1500 - 2000 litri al giorno.


TECNOLOGIA UTILIZZATA
L'impianto proposto utilizza una versione semplificata del processo MED (Distillazione ad Effetto Multiplo) utilizzata con buoni risultati in impianti di grande taglia

Schema di un impianto MED tradizionale, nel quale viene richiesta una tecnologia avanzata e un personale qualificato

Descrizione del funzionamento del nostro progetto proposto
L'impianto è formato da una serie di specchi a sezione parabolica che focalizzano i raggi solari su collettori posti nel loro fuoco ottico,

Il primo stadio è costituito da un circuito chiuso che fa capo ad un serbatoio di ebollizione posizionato 2-3 metri oltre la sommità del collettore solare. Il serbatoio è collegato con due altri tubi alla sommità ed alla base del collettore solare

Il riscaldamento prodotto del collettore solare determina una circolazione naturale dell'acqua che innalzandosi di quota per raggiungere il serbatoio inizia a bollire. Il vapore si raccoglie nella sommità del serbatoio e può essere estratto, condensato e utilizzato come acqua dolce

L'impianto non ha bisogno di pompe elettriche, infatti una pompa a getto alimentata da una piccola parte dal vapore prodotto aspira acqua salmastra e la immette nell'impianto.

In funzionamento normale il calore viene sfruttato più volte infatti il vapore che condensa in uno stadio, grazie a semplici scambiatori, cede energia allo stadio seguente per la produzione di altro vapore che si condenserà in acqua da bere .


DISPOSITIVI PASSIVI
L'impianto funziona senza energia elettrica e senza componenti elettronici, questo è possibile grazie ad alcuni sistemi passivi, ovvero sistemi che per funzionare non necessitano di alimentazione o segnali esterni.

I sistemi passivi principali sono:

Le valvole di regolazione dei livelli e della pressione, che sono tutte realizzate con pochissime parti e si basano su semplici principi fisici,

la pompa a getto che è un tubo di Venturi opportunamente sagomato in cui vengono immessi acqua e vapore,

Il sistema di orientamento automatico dei pannelli basato su una zavorra liquida che viene spostata dal calore stesso del sole.

Sviluppi futuri
Per applicare fenomeni fisici anche complessi al fine di ottenere dispositivi semplici ed affidabili occorre una approfondita fase di progettazione seguita da un programma di prove che verifichi le prestazioni e l'affidabilità in tutte le condizioni

La fase sperimentale è in fase di realizzazione presso i laboratori SIET di Piacenza su un prototipo dimostrativo in piena scala che diventerà il primo esemplare per una serie limitata

Vista dell'impianto (con solo due specchi)

Inserisci i tuoi dati
e scarica il
Book Energia Gas
Nome 
Cognome 
Email 


informativa sulla privacy

Visita ORA il Museo Energia

REPORTER GESTIONI EDITORIALI S.r.l.
Codice fiscale, Partita Iva, Registro Imprese di Roma N° 06651631001
E mail: reporterazdire@reporter.191.it REPORTER GESTIONI EDITORIALI S.r.l.